Fondatori

L’inizio del cammino

Nati in Sardegna, i sacerdoti Enrico e Antonello, fin da giovani sentirono il cuore infiammato dal desiderio di consumare la vita perché l’amore di Dio fosse conosciuto fino agli estremi confini della terra. Attraverso cammini diversi, ebbero la grazia di conoscere un missionario saveriano che contagiò loro il desiderio di vivere la Parola di Dio giorno per giorno, concretamente, e quello di amare i poveri. La chiamata missionaria li spinse a dedicarsi a questa missione, dove ricevettero una formazione approfondita nella vita consacrata e apostolico-missionaria.

Durante il tempo del diaconato Dio intervenne di nuovo, chiedendo loro di fare un salto nella fede affidandosi a Lui. Quando erano già in preparazione al sacerdozio nel loro cuore ardeva il desiderio di vivere una vita comunitaria più profonda. Condivisero questi pensieri con i loro superiori. Alcuni ritennero che fosse volontà di Dio, altri no. Questo fatto causò loro un periodo di grande sofferenza. Avendo preso atto dei consigli ricevuti, decisero di abbandonarsi, in piena sincerità, a ciò che Dio dettava al loro cuore.

Un desiderio più profondo

Nel 1981 ebbero conferme da Dio, con molti segni, che il loro cammino andava di pari passo con la nascita e la crescita della Comunità Missionaria di Villaregia, nuova comunità, sotto forma di “famiglia ecclesiale”, il cui carisma era quello di sperimentare l’Unità, a immagine della vita trinitaria: vivere la missione in comunità, essere una comunità per la missione. Non risparmiarono alcuno sforzo per rispondere alla chiamata in questa opera, nella quale arrivarono ad occupare posizioni di fiducia nella formazione dei teologi e poi nel Consiglio generale della stessa.

La povertà radicale

In quel tempo si accese in loro un’altro pensiero che li spinse presto a dare una nuova risposta al Signore: vivere in modo più radicale in mezzo alla povertà, accogliendo coloro che hanno necessità, una concezione diversa di vivere la missione. In diverse circostanze, si resero conto che il carisma della Comunità in cui stavano non saziava più la sete del loro cuore.  Sentivano di vivere il Vangelo in tutte le espressioni della Misericordia di Dio, in maniera concreta, e capirono, nel corso di questo discernimento, che Dio stava loro aprendo  una strada nuova e che non poteva più essere quella della comunità d’origine.

Questo è stato il cammino prima della nascita di Alleanza di Misericordia. Capirono che il Signore li aveva chiamati ad un nuovo passo in vista di una nuova vocazione per un annuncio della Misericordia nell’amore preferenziale per i poveri e i peccatori, nell’accoglienza di questi.

Nello stesso momento altri fratelli sentirono di avere lo stesso desiderio. Tra questi Maria Paola Olla e P. Giampietro, con i quali diedero inizio ai primi passi di Alleanza di Misericordia, nell’Avvento del 1999. Avvento “Novo Millennio Ineunte” (il nuovo millennio a venire).

Padre Antonello

Padre Antonello

Antonio Cadeddu è nato a Cagliari il 6 novembre 1952, ma Antonello è diventato subito il nome confidenziale che la madre preferiva ed utilizzava. Settimo di nove fratelli, da bambino ha ricevuto da suo padre una chitarra in regalo, strumento che lo ha affascinato molto. Da Giovane ha iniziato gli studi in medicina ed ha lavorare nella vendita di prodotti farmaceutici. I più vivi ricordi della vita in famiglia sono la recita quotidiana del santo rosario e la frequenza alla Messa, semi che avrebbero portato frutto quando, in gioventù, ha cominciato a riflettere sul senso della sua vita.

Entrato in seminario con i Saveriani, presso i quali ha studiato filosofia e teologia. In quel periodo chiese un suggerimento a Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, sul nome da utilizzare per la sua consacrazione. Chiara gli suggerì di chiamarsi così: Antonello di Gesù crocifisso e abbandonato.

Fu ordinato sacerdote il 12 aprile 1982 nella diocesi di Chioggia (VE), nella Comunità Missionaria di Villaregia, dove, per 20 anni, ha svolto il ruolo di coordinatore nella formazione dei giovani.

Ha poi vissuto alcuni anni in Brasile, dedicandosi intensamente alla predicazione in incontri e ritiri in vari stati del Brasile, in qualità di direttore spirituale del Consiglio Nazionale del Rinnovamento Carismatico Cattolico. Assieme a due sacerdoti e a un gruppo di laici ha fondato Alleanza di Misericordia, movimento che si occupa dell’evangelizzazione dei più poveri e del loro sostegno materiale e spirituale.


P. Antonello è autore delle seguenti opere:

“Riposo nello Spirito” (2004)

“Il cammino di cura è Gesù” (2009)

“La cura dell’Amore paterno” (2012)

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Opere scritte da padre Antonello e padre Enrico:

“Il Rosario della Vergine Maria” (2010)

“La tua Parola è lampada per i miei passi” (2012)

“Paulo Roberto, un santo nascosto” (2013)

“San Paolo: il mio vivere è Cristo” (2013)

“Emmaus, il Cammino di Unità” (2013)

“La Parola di vita“ (2014)

“La Scuola dello Spirito Santo” (2015)

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.Opere scritte per Alleanza di Misericordia:

“Che ne sarà della mia vita” (2013)

“Preghiere di devozione mariana”

“Novene per ogni giorno”

“Libro di preghiere” (2014)

“Devozionario della Misericordiaa” (2015)

“Un sogno di Dio”

Padre Enrico

Padre Enrico

Nato a Cagliari il 9 febbraio 1955, venne ordinato sacerdote il 12 aprile 1982. Nel 1986 giunse in Brasile, dove ha lavorato fino al 1994 nella periferia dell’arcidiocesi di Belo Horizonte (MG) per la formazione dei giovani e con i bambini di strada. Rientrato in Italia, ha occupato il ruolo di responsabile dello studentato teologico della sua comunità di origine. Tornò nel 1999 in Brasile, nell’arcidiocesi di San Paolo, e nel 2000, insieme a padre Antonello Cadeddu ha dato vita al movimento Alleanza di Misericordia.


P. Enrico è autore delle seguenti opere:

“Nell’oceano infinito della Misericordia” (2004)

“Il buon ladrone“ (2015)

“Cammino spirituale con Maria” (2015)

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Opere scritte da padre Enrico e padre Antonello:

“Il Rosario della Vergine Maria” (2010)

“La tua Parola è lampada per i miei passi” (2012)

“Paulo Roberto, un santo nascosto” (2013)

“San Paolo: il mio vivere è Cristo” (2013)

“Emmaus, il Cammino di Unità” (2013)

“La Parola di vita“ (2014)

“La Scuola dello Spirito Santo” (2015)

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Opere scritte per Alleanza di Misericordia:

“Che ne sarà della mia vita” (2013)

“Preghiere di devozione mariana”

“Novene per ogni giorno”

“Libro di preghiere” (2014)

“Devozionario della Misericordiaa” (2015)

“Un sogno di Dio”

Maria Paola

Maria Paola Olla

Maria Paola nacque a Sinnai, una piccola cittadina della Sardegna, il 26 maggio 1965. Era la figlia più giovane di mamma Maria Bonarina.

La sua giovinezza fu segnata dall’amore per la natura, la dedizione agli studi, la famiglia e la pratica sportiva delle immersioni subacquee.

Da giovane mosse i suoi primi passi nella fede nella comunità di Villaregia. Un fratello la chiamò affettuosamente Maria Paola dell’Agnello immolato, nome che in seguito tenne nel suo vincolo di olocausto nella Comunità Alleanza di Misericordia, la famiglia che contribuì a formare insieme ad un gruppo di laici e ai Padri, Antonello ed Enrico.

Scoprì nel 2005 di avere una grave malattia che a poco a poco invase il suo corpo, ma che non intaccò la sua fede e, anzi, rafforzò la sua forza interiore. Fino all’ultimo respiro Maria Paola non cessava di ripetere che Dio è buono e che lei era felice.

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