Nel pomeriggio del 21 maggio, ha avuto luogo nel “Palácio do Planalto”, la sede ufficiale della Presidenza della Repubblica del Brasile, a Brasilia, un atto di Consacrazione del Brasile a Gesù attraverso il Cuore di Maria, con la presenza del Presidente della Repubblica, Jair Messias Bolsonaro.

L’evento è stato suggerito da padre Oscar Pilloni della radio Gospa Mira di Belo Horizonte, che ha potuto raggiungere la presidenza della Repubblica attraverso il deputato federale Eros Biondini.

L’Atto ha avuto luogo nel Salone “Leste” del Palazzo Presidenziale intorno alle ore 14.00 ed ha visto anche la presenza di P. Enrico Porcu, P. Custodio, P. Leandro Rasera ed altri membri di Alleanza di Misericordia, oltre alle varie Comunità invitate.

Il Vescovo Fernando con le Nuove Comunità.

La statua del Cuore Immacolato di Maria, che dal 2005 era nella nostra Casa di formazione, è stata donata alla Presidenza da Alleanza di Misericordia.

Prima della cerimonia, il deputato Eros Biondini ha sottolineato l’importanza della Madonna di Fatima nella storia attuale delle nazioni, ed ha ricordato l’attacco subito da Papa Giovanni Paolo II e, parallelamente, l’attentato del 2018 all’allora candidato Bolsonaro: “Fu un miracolo per il Presidente non essere morto in quella circostanza”.

Eros Biondini ha poi menzionato le Comunità e le Congregazioni che hanno partecipato all’Atto, ringraziando i loro rappresentanti. Poco dopo, P. Oscar ha dato inizio all’Atto di Consacrazione con il Segno della Croce e con un’Ave Maria, dopodiché ha ricordato le promesse della Madonna di Fatima sull’importanza di consacrare il mondo al suo Cuore Immacolato.

 

P. Enrico saluta il presidente Jair Bolsonaro.

Consacrare è dare a Dio l’autorizzazione di agire” – rivolgendosi al Presidente, si è congratulato con lui per aver accettato questo Atto e per averne preso parte. Ha ricordato poi che diversi leader hanno vinto battaglie dopo aver messo Maria in prima linea nel combattimento.

Subito dopo il Diacono Nelsinho Corrêa, della Comunità “Canção Nova”, ha condotto pregando una decina del Rosario, seguita da una canzone cantata da Suor Patricia Kelly, fondatrice dell’Istituto Hesed, dal titolo “Mia madre e mia regina, io sono tuo e tu sei mia.”

Si è svolta il 3 febbraio l’incontro mensile del movimento di Alleanza di Misericordia in Sardegna: la formazione e la meditazione della Parola, la preghiera carismatica, l’adorazione eucaristica e la santa messa, sono i contenuti vissuti insieme in questa giornata meravigliosa.

Non è mancata l’allegria e la condivisione. Fai parte anche tu di questa famiglia!

Ti aspettiamo alla GAM di Marzo 😉

 

Il 26 e il 27 gennaio, si è svolto per la prima volta in Sardegna il “Corso di Accompagnamento Spirituale”, tenuto da P. Pedro Mariano, sacerdote di Alleanza attualmente residente nella Comunità in Polonia. Sono state due giornate meravigliose, di formazione e tanta preghiera! Amen, Alleluia!

Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio. (Rm 8,28)

“La nostra missione di evangelizzazione in Venezuela è stata bloccata al confine ma sembra che possano riaprire il confine tra pochi giorni.
Altrimenti avevamo già preparato un piano “B” per tornare a Manaus ed evangelizzare con la nostra fraternità.

Per ora, mentre aspettavamo la risposta, abbiamo pregato, celebrato e digiunato per aprire le porte dei cuori e le porte dei confini. Ciò ha avuto ripercussioni sui media. Ci rendiamo conto ancora una volta che lo Spirito fa tutto … apparentemente bloccati, abbiamo finito per dare testimonianza della presenza della chiesa tra i poveri, tra i sofferenti.
Stiamo anche sfruttando l’opportunità di evangelizzare qui a Boa Vista, dove migliaia di venezuelani vivono per le strade della città in uno stato di povertà.
Dio, che sa tutto, ci porta dove vuole. Confidiamo in Lui e nella tua preghiera.” 

Padre Enrico Porcu

 

La chiusura del confine è contrassegnata dal clima teso

Articolo tratto dal quotidiano brasiliano Folha de Boa Vista”

Il confine del Brasile con il Venezuela è stato chiuso da giovedì 21, in seguito agli ordini del presidente Nicolás Maduro. Il passaggio è stato chiuso tra la città di Pacaraima, in Roraima e Santa Elena de Uairén, intorno alle ore 20, ma non è stato riaperto alle 7 del mattino del giorno successivo, come al solito.

C’erano migliaia di persone nella regione, tra cui un gran numero di tassisti, lavoratori dei trasporti tra le città, e brasiliani e venezuelani che volevano spostarsi da un paese all’altro, in attesa della possibilità di riaprire il confine ieri. Tuttavia, la piccola folla è stata dispersa dai soldati della Forza Nazionale Venezuelana.

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Bakhita nacque in Sudan, in Africa, nel 1869. Questo nome, che significa “fortunata”, non lo ricevette dai suoi genitori alla nascita, gli fu imposto dai suoi rapitori.

Fiore africano

Questo fiore africano conosceva le umiliazioni e le sofferenze fisiche e morali della schiavitù essendo stata venduta e acquistata più volte (cinque in tutto). La terribile esperienza e lo spavento, provato nel giorno della cattura, causò profondi danni nella sua memoria, incluso l’oblio del suo nome.

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Per la Giornata Mondiale della Gioventù a Panama, Alleanza di Misericordia ha inviato tre missionari della comunità di vita a rappresentare l’intero Movimento in questo momento così prezioso per la Chiesa e così particolare per i giovani del mondo.

Una frase che ha toccato il cuore.
La missionaria Talita Teresa, attuale responsabile del movimento giovanile nell’Alleanza di Misericordia, è stata una delle inviate e ha avuto l’opportunità di partecipare a varie iniziative del meeting. In una breve testimonianza, ha raccontato come è stata l’esperienza a Panama.

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Sono stati chiamati così dal nome del teatro delle apparizioni di Lourdes

Nell’incarto dorato di un cioccolatino Ferrero Rocher c’è un dolce multistrato che sembra un po’ una magia uscita dalla fabbrica di Willy Wonka: una nocciola tostata inserita in un guscio di wafer pieno di crema alla nocciola, con una copertura al cioccolato con pezzetti di nocciole.
Questi cioccolatini non sono stati tuttavia ispirati dal libro per bambini di Roald Dahl, ma addirittura dalla Vergine Maria.
Si pensa che quando il cioccolatiere Michele Ferrero li ha messi sul mercato nel 1982 li abbia chiamati così dalla grotta, chiamata Rocher de Massabielle, che segna il luogo in cui la Beata Vergine apparve a Santa Bernadette a Lourdes (Francia).

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L’anno inizia e piovono promesse, sogni e progetti. Qualunque sia l’obiettivo, bisogna sia elaborare una strategia, ossia chiedersi come lo si raggiungerà. Come abbiamo detto in un altro articolo “Sto andando, ma non senza una direzione certa”, devi avere un obiettivo, poi un piano e infine molta pazienza. Siamo una generazione ansiosa che quando non vede i risultati, con la rapidità di un battito di ciglia, presto si scoraggia.
Suggerimenti per una buona pianificazione dell’anno:
Cosa voglio? E’ importante sapere dove vuoi andare e come gestire i tuoi piani a breve, medio e lungo termine.
Dove voglio essere tra 5 anni? Che passi devo fare quest’anno, questo semestre e questo mese? Sogna grandi sogni! Ad esempio: vuoi iniziare un nuovo college, ma non hai soldi? Lavora, pensa di aumentare le tue entrate e inizia a prepararti per iniziare gli studi nel secondo semestre.

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La Conferenza episcopale del Belgio (CEB) diffonde una nota in cui chiarisce alcune regole basilari per la tutela del segreto professionale e confessionale degli operatori pastorali.

Mentre in Belgio si discute sul segreto professionale, soprattutto nei casi che riguardano abusi sui minori e suicidio, la Conferenza episcopale locale diffonde una nota che pone alcune regole-base in questo ambito. In sintesi, i vescovi belgi fanno una distinzione-chiave: da una parte, c’è il segreto professionale; dall’altra c’è il segreto confessionale. Nel primo caso, i presuli ribadiscono che “ciò che l’operatore pastorale – laico o ordinato – apprende nell’ambito dell’esercizio delle sue funzioni, non va divulgato. Colui che viola il segreto professionale, infatti, commette un’infrazione”, danneggiando “la credibilità della funzione pastorale” stessa e andando incontro a “sanzioni civili e canoniche”.

Link articolo completo:

https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2018-12/belgio-vescovi-segreto-confessione-inviolabile.html

Isabella Piro – Città del Vaticano

 

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«E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda: da te uscirà infatti un capo che pascerà il mio popolo, Israele». (Mt 2,6)

 

Il rosario salverà delle vite

Dai tempi di Erode fino ad oggi, Betlemme ha una storia turbolenta e sanguinosa. La presenza e la sopravvivenza dei cristiani in questa regione è un rischio continuo che non sarà possibile scongiurare senza la preghiera.

Matteo continua a raccontare come i Magi seguirono la stella fino “al luogo in cui si trovava il bambino. […] Quando entrarono in casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono a terra e lo adorarono” (Mt 2,9s). Adorazione con gli occhi di Maria, questo è il rosario.

L’adorazione e la sopravvivenza a Betlemme rappresentano un unico progetto che allo stesso tempo invita i giovani di tutto il mondo a pregare per la pace. Concretamente: i cristiani di Betlemme producono rosari di ulivo che saranno distribuiti ai giovani nella Giornata mondiale della gioventù a Panama, il prossimo gennaio. Continua a leggere