STRUTTURA DEL MOVIMENTO

La nostra missione irradia i raggi della Divina Misericordia come un arcobaleno della Nuova Alleanza di Dio.

Nello stesso modo in cui la luce si decompone nei “colori” diversificati dell’arcobaleno, segno della Nuova Alleanza della Misericordia di Dio tra cielo e terra (Gn 9,8-17), così il suo amore brilla nelle diverse opere di Misericordia, materiali e spirituali che siamo chiamati a realizzare attraverso la diversità dei carismi (cfr 1 Pietro 4,7-11; 1 Cor 12,4-11)di cui lo Spirito Santo ci ha dotato.

La creatività dell’amore nel nostro carisma si esprime nelle varie modalità della nostre attività e del nostro annuncio che chiamiamo i colori della Misericordia:

I colori della Misericordia

Rosso – Servi

Evangelizzazione di strada

Lo scopo specifico dei Servi della Misericordia è l’annuncio della Buona Novella (cfr Lc 7,22) ai più poveri tra i poveri (cfr Lc 6,20-22), in modo che Gesù nasca in mezzo a loro reincarnandosi e facendosi simile a loro (Fil 2, 6-11), per dare vita alla Parola che dice: “e il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14).
La loro azione si focalizza nelle favelas, nelle baraccopoli, sotto i ponti,nelle carceri, nelle strade e in ogni situazione che lede la dignità dei Figli di Dio, per proclamare oggi a questi schiavi la liberazione. La capacità di amare, di vibrare, di far parte della vita dei fratelli più poveri scaturisce direttamente dalla Trinità.

Arancione – Artisti

“Gli artisti della Misericordia si impegnano con l’arte a rivelare al mondo la bellezza, l’armonia e la tenerezza del Cuore di Dio.” (Statuto dell’Alleanza di Misericordia)
Essere Artista della Misericordia è andare oltre i limiti del palcoscenico, della luce, degli applausi e delle folle, è andare oltre. È entrare con umiltà ovunque ci siano pecore che devono essere curate e salvate.

Padre Custodio parla degli artisti della misericordia.

Per questo, esprimiamo attraverso l’Arte – musica, teatro, poesia, danza, arti plastiche – l’Amore e la Misericordia di Dio, cercando di “imitare” la Sua bellezza , con lo scopo di raggiungere il sentimento più profondo dell’uomo per trasformarlo in un essere umano secondo il cuore di Dio.


Alla ricerca della bellezza finale

Nella costante ricerca di “Evangelizzare per trasformare”, gli artisti della Misericordia hanno il compito di essere la voce più attraente nel mondo, tra tante altre voci che sfortunatamente portano l’umanità a una scelta per ciò che è effimero e che porta alla morte.
La nostra musica, danza, teatro e altre arti devono essere una punta di forza esprimendosi con movimenti puri e arrivando, con le loro buone notizie, dove altri mezzi non possono arrivare, convincendo che la bellezza di Dio è ciò che realmente vogliamo.

Il nostro programma per gli artisti della misericordia

Questa esperienza è vissuta concretamente attraverso le nostre evangelizzazioni rivolte a coloro che sono più lontani dalla Buona Novella della Salvezza.
Ci mettiamo così tra gli ultimi; gli abitanti di strada, gli adolescenti della Fondazione CASA (ex Febem), i prigionieri, i drogati, i ragazzi del programma, i giovani lontani da Dio, ecc.
Raggiungere tutti seminando la bellezza del Vangelo, per raccogliere anime per il Suo Regno come frutto della nostra chiamata e della nostra missione.

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“È vivendo e agendo che l’uomo stabilisce la sua relazione con l’essere, la verità e il bene. L’artista vive in un rapporto particolare con la bellezza. Si può dire veramente che la bellezza è la vocazione a cui il Creatore lo ha chiamato con il dono del “talento artistico.”

“E anche questo è certamente un talento che, secondo la parabola evangelica dei talenti (Mt 25, 14-30), deve essere messo a frutto”.

Tocchiamo qui un punto essenziale. Chi avverte in sé questa sorta di scintilla divina che è la vocazione artistica – poeta, scrittore, pittore, scultore, architetto, musicista, attore… – avverte al tempo stesso l’obbligo di non sprecare questo talento, ma di svilupparlo per metterlo al servizio del prossimo e di tutta l’umanità.
(Lettera agli artisti – San Giovanni Paolo II)

Giallo – Adoratori

“Con la contemplazione, abbiamo coperto con la Misericordia del Padre la miseria degli uomini.”
Il bagliore della vita contemplativa risplende di una forza particolare nell’esperienza dei membri della famiglia Alleanza di Misericordia. L’Eucaristia celebrata e adorata quotidianamente è per noi la fonte e il culmine della nostra attività apostolica.
Per esprimere la centralità della preghiera e la priorità della contemplazione nel nostro carisma, alcuni dedicano la propria vita alla preghiera come Adoratori della Divina Misericordia.
Siamo chiamati ad esprimere la misericordia del Padre attraverso la nostra dedizione all’adorazione e all’intercessione per la Chiesa,per la conversione dei peccatori e la purificazione delle anime del purgatorio. Tra questi, alcuni, sentendo il desiderio di una vita ancora più intensa di silenzio e preghiera, vivono una vita di clausura.

Verde – Pastori

I Pastori della Divina Misericordia:sono ecclesiastici, religiosi, laici e altre guide cristiane che diventano messaggeri della Misericordia di Dio, nelle azioni, nei movimenti e nelle comunità evangelizzatrici, con un’attenzione privilegiata alle pecore smarrite.
Su invito del vescovo Gil Antônio Moreira, nostro padre spirituale, vogliamo che il movimento abbia uno scopo ecumenico.
I fratelli evangelici sono uniti a noi nella proclamazione di Cristo Gesù come unico Signore e Salvatore di coloro che sono perduti e vivono nell’oscurità e nell’ombra della morte.
Concentrandoci su ciò che ci unisce, vogliamo costruire con loro ponti di fratellanza e unità, affinché le opere concrete di Misericordia diventino un punto di convergenza tra i cristiani.

Blu – Annunciatori

Lo Spirito del Signore è sopra di me, perché mi ha consacrato con l’unzione per evangelizzare i poveri …” (Luca 4, 18-19).
Gli Annunciatori della Misericordia sono evangelizzatori, missionari itineranti, liberi di andare a predicare e irradiare la Misericordia di Dio fino ai confini della terra:
“Andate in tutto il mondo, annunziate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15). Sono caratterizzati dall’ardente desiderio di imitare sempre l’esperienza dei discepoli in attesa della venuta dello Spirito Santo (cfr At 1, 13-14), per evangelizzare con ardore e con tutti i doni e i carismi dello Spirito.
Sono i membri della Comunità di vita e alleanza, mossi dallo Spirito Santo, che si sentono continuamente spinti a proclamare ai poveri, spiritualmente e materialmente, la Buona Novella che trasforma.
Gli Annunciatori desiderano che Gesù sia più conosciuto e amato da ogni uomo, gridando all’umanità affinché tutti possano sperimentare la Pentecoste che nasce dalla Misericordia del Signore.

Rosa – Costruttori di pace

I costruttori di pace sono persone che cercano di vivere l’amore del Vangelo con gesti concreti. Coscienti della loro pochezza, sanno che non possono tacere l’indifferenza e la manipolazione del mondo di oggi.
Trovano nelle loro vite uno strumento di trasformazione della realtà.
Il motto “Evangelizzare per trasformare”, che sintetizza il richiamo dell’Alleanza di Misericordia, deve anche essere un’esperienza viva nella cultura, nell’economia e nella politica. Noi percepiamo la povertà spirituale come la radice di tutte le altre forme di povertà e che la proclamazione del Vangelo può e deve trasformare le strutture sociali oltre agli individui.

Viola – Vittime

Le sofferenze della vita presente non hanno relazione con la gloria futura che deve essere manifestata a noi.” (Rom 8,18)
Quando l’Alleanza di Misericordia nacque nel 2000, Dio ci fece un grande dono. Un giorno, uno dei nostri fondatori fu contattato per visitare un giovane di nome Paolo Roberto, di 19 anni, con un cancro alla pelle da un anno.
Disse al sacerdote che il suo sogno era offrire a Dio la sua sofferenza per la conversione dei peccatori, specialmente dei giovani. Sapeva che molti rovinano la propria vita per il piccolo piacere che le droghe e le dipendenze offrono. Sentiva che doveva darsi tutto a Dio, consacrandosi per la loro salvezza.
Fu quindi chiaro a Padre Enrico che Dio confermava questa chiamata per la nostra Famiglia. Nacquero così le vittime della misericordia che offrono la loro sofferenza come un dono d’amore per la salvezza di tutti.
Le vittime si sentono, nel profondo del loro cuore, chiamate a partecipare ai dolori e alle ferite redentrici di Gesù. Vivono questo come una chiamata unica e particolare perché l’offerta di se stessi diventi un olocausto vivente.


Anelli

I membri dell’Alleanza di Misericordia costituiscono l’unica famiglia dei figli e delle figlie della Divina Misericordia secondo diversi legami:

COMUNITÀ DI VITA

La comunità di vita Immacolata dello Spirito Santo costituisce il primo anello del movimento.

È composta da missionari consacrati, coppie missionarie e missionari nel mondo che, uniti da un legame che supera il naturale, vivono come veri fratelli e si articolano in fraternità.

a) Missionari consacrati:sono fratelli e sorelle, che, mossi dallo Spirito Santo, si offrono totalmente a Dio attraverso il legame dell’Olocausto, assumendo gli impegni della vita da celibi per amare più ardentemente il Signore e servire più liberamente i fratelli. Possono anche essere sacerdoti e candidati al sacerdozio.
b) Coppie missionarie: sono coppie sposate e dedite al matrimonio che si donano a Dio attraverso il Vincolo di Oblazione essendo testimoni evangelici della santità nel matrimonio e della loro missione per la santificazione del mondo. Assumono la vita in comunità e sono pienamente disponibili per la sola missione della Famiglia Alleanza di Misericordia.
c) Missionari nel mondo: sono laici, sposati, celibi o nubili che nel mondo si donano a Dio testimoniando la Buona Novella del Vangelo e il messaggio della Misericordia nella loro vita quotidiana e nella loro realtà familiare, sociale e professionale. Assumono il Vincolo di Oblazione e fanno riferimento a una fraternità di Comunità di Vita.

COMUNITÀ DI ALLEANZA

La Comunità di Alleanza costituisce il secondo anello del Movimento.
È composto dai Missionari di Alleanza che vivono pienamente la spiritualità del carisma formando “l’Arcobaleno della Misericordia”, espressione concreta dell’Amore Misericordioso del Signore, nelle loro città e nelle parrocchie in comunione con i Pastori locali.
Si affidano a Dio attraverso il Vincolo di Comunione assumendo come impegni:la formazione,la preghiera,la condivisione della decima e l’ evangelizzazione.
Vivono l’unità e l’obbedienza all’intero Movimento attraverso i coordinatori, secondo gli orientamenti della Presidenza.
Per scoprire come avviare la Comunità di Alleanza nella tua città contatta il Coordinamento Generale.

AMICI MISSIONARI

Amici missionari: formano il terzo anello del movimento. Assumono l’impegno di sostenere le attività condividendo volontariamente tempo, forza, beni economici e spirituali, nella misura delle loro possibilità e si offrono a Dio per mezzo del Vincolo di Partecipazione.
Gli amici sono invitati a partecipare al GAM (Gruppo di amici di misericordia).
Gli Amici si sentono uniti all’Opera attraverso la loro libera partecipazione come contributo per il sostentamento della stessa impegnandosi in una fedele e costante condivisione nella preghiera, nel servizio volontariato o nei beni, ricordando i sacrifici biblici e le offerte: la decima (cf. Lv 27, 30-34) e le primizie (vedi Lv 2,14-16)
Questi Amici del Movimento non solo contribuiscono, ma diventano anche membri effettivi della ricchezza spirituale dell’Opera. Gesù chiama amici quelli che servono e condividono l’intimità della famiglia trinitaria: “Ti chiamo amico perché tutto ciò che ho ascoltato dal Padre mio ti ho fatto conoscere” (Gv 15,15).

BAMBINI DELL’ALLEANZA E PARTECIPANTI

L’irradiazione del carisma dell’opera raggiunge altri fratelli che non assumono legami specifici, ma condividono la spiritualità dell’Alleanza della Misericordia. Sono i Figli dell’Alleanza e dei Partecipanti.
I Figli dell’Alleanza sono i fratelli accolti nell’Alleanza di Misericordia che, come veri figli, integrano pienamente la famiglia. Non sono necessariamente soggetti a vincoli, ma possono liberamente unirsi all’opera in tutti gli anelli della stessa.
I partecipanti sono vicini all’opera. Sono tutte le persone e i gruppi che in vario modo entrano in contatto con il Movimento senza avere specifici vincoli.
I partecipanti condividono il carisma e possono sostenere le attività dell’Alleanza di Misericordia con la preghiera e contributi spontanei, partecipando anche alle sue attività.